domenica 29 aprile 2012

Sesto Calende - Via Alzaia Leandro Mattea

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La Via Alzaia Leandro Mattea è in pratica il lungo fiume che unisce Golasecca a Sesto Calende.
Per tre quarti asfaltata ed un quarto in ghiaietto la via non è percorribile dai mezzi motorizzati, ben si presta quindi per rilassanti passeggiate a stretto contatto con la natura...













Nutrita presenza di uccelli, alcuni dei quali in piena fase riproduttiva. Alcuni nidi erano sotto riva ed era possibile agevolmente osservare le coppie intente in alcuni casi a rinforzare il nido, in altri casi a difendere la prole da potenziali predarori...








Un inaspettato incontrio con una Nutria...








E per finire lo spettacolo offerto dal tramonto...





...insomma, cosa chiedere di più da una passeggiata??? .-)



Un breve video:






Alla prossima...


Centro Recupero Fauna Selvatica "La Fagiana"

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Oggi visita al Centro Recupero Selvatica LIPU "La Fagiana", situato a pochi km dall'abitato di PonteVecchio di Magenta (MI)




Si tratta di una ex-riserva di caccia voluta da Re Vittorio Emanuele II, successivamente abbandonata, ed infine in tempi recenti presa parzialmente in gestione dal Parco del Ticino che l'ha trasformata in una tenuta con tutt'altri fini.

La parte di riserva confuita nella nuova riserva faunistica occupa un'area boschiva di quasi 500 ettari ed è attraversata da diversi canali naturali che contribuiscono a creare varie lanche con scenari davvero suggestivi, il corso d'acqua più ampio è denominato "Ramo Delizia" ed è possibile passarci sopra grazie alla presenza di un piccolo ponte in legno. Oltre all'importante valore faunistico della tenuta va sottilineata anche la presenza nei suoi canali di numerose specie di piante acquatiche e palustri.

Per maggiori informazioni vi rimando a questa pagina.



...ma veniamo alle foto...





Un piccolo contributo video ritraente il ramo Delizia con vista del ponte di legno:





Dopo un'oretta mio figlio ha mostrato segni di stanchezza chiedendo ripetutamente di tornare a casa..





...abbiamo quindi interrotto l'escursione .... ma in futuro torneremo ancora a visitare questo posto ... ne vale sicuramente la pena! Nella riserva vi sono 5 percorsi segnati (sono ad anello, con partenza ed arrivo nel punto d'ingresso della riserva, ben segnati con cartellonistica in legno, quindi è pressochè impossibile perdersi, nei punti più significativi sono inoltre presenti dei cartelli con spiegazione dettagliata di tutto ciò che si sta osservando), con lunghezze variabili tra 1,5 e 8 km, un museo dedicato al bracconaggio, un centro di studio e riproduzione di fauna ittica, un centro dedicato a riproduzione e cura dei volatili, una serie di grandi voliere immerse nel bosco e dedicate alla riabilitazione dei volatili salvati e curati dai volontari del Parco, aree pic-nic, e molto altro...



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